Astro del mattino
12/09/2008 22:28
di caldaessenza

Tu mio oscuro demonio perfido e bellissimo dannato diavolo tentatore dalle labbra menzognere nei tuoi baci caldi delle fiamme dell' inferno da cui provieni tu mio signore e padrone con il sangue con le lacrime mi fidai delle tue eretiche parole e così hai avuto la mia anima anima che poco vale per il tuo perverso patto che prometteva giurava e piangeva amore tu ingannevole demone abbandona questo corpo così desideroso di te delle tue forti mani a stringermi i polsi ad inebriare la mia intimità dei tuoi sanguinolenti morsi sul mio seno che solo per te pulsa delle tue labbra morbide e piacevolmente perfide abbandona questa mente che i tuoi occhi hanno nel mio desiderio quegli occhi che cercavano il mio sguardo di piacere la mia pelle sincera e velata e la tua voce è ancora in me soave e travolgente placida ed ipnotica quella voce malefica che mi diceva amore che mi sussurrava il suo desiderio demone maligno non condurmi nel baratro spiega le tue buie ali e sprofonda all' inferno che io non veda i rigogliosi giardini dell' Eden che io possa almeno vagare nell' oblio del limbo ma torna a bruciare nel tuo oscuro regno d' illusioni di feroci violenze di perfidi dolori come l' Astro del mattino voleva lo sguardo dell' Onnipotente tu hai voluto il mio come lui per egoismo come lui per narcisismo mi chiamasti a te hai avuto il mio sguardo hai avuto hai ogni pensiero di me ogni mio battito di cuore è tuo tua è la mia più segreta intimità esci ora esci da questo corpo perchè è a me stessa che io appartengo!




